altre materiediritto del lavoro

Alla fine il caso, inevitabilmente, è arrivato nelle aule di giustizia.

Cosa succede se un dipendende di RSA rifiuta di ricevere il vaccino?

Il suo comportamento è lecito o no?

Per rispondere alla domanda bisogna innanzi tutto indagare sulla condotta del datore di lavoro: ovvero, bisogna capire come si è comportato di fronte al rifiuto del dipendente di sottoporsi alla vaccinazione anti covid.

Inizialmente, quale unica strada ipotizzata per “obbligare” il lavoratore a vaccinarsi era quella della minaccia del licenziamento.

Successivamente, i sollevati dubbi di illegittimità di tale condotta, anche sotto il profilo penale, deve aver indotto le aziende a studiare una soluzione alternativa, ovvero quella della sospensione dal rapporto di lavoro, senza corresponsione di retribuzione.

Soluzione, a dire il vero, anche questa assai opinabile.

Peraltro, il caso arrivato al giudizio del Tribunale di Belluno, su ricorso d’urgenza di alcuni dipendenti di RSA è diverso. Non si tratta, infatti, di lavoratori licenziati, ma nemmeno sospesi. Si tratta di lavoratori “forzatamente” collocati in ferie che hanno chiesto la riammissione in servizio.

Per questa ipotesi, affermando la legittimità del provvedimento della RSA,  il Tribunale di Belluno ha rigettato il ricorso dei lavoratori sostendo, per inciso:

  1. come sia notorio che il vaccino costituisca misura idonea a tutelare l’integrità fisica  delle persone alle quali è somministrato;
  2. considerato che i lavoratori sono a contatto con persone che accedono al loro lugoo di lavoro con il connesso rischio di essere contagiati, la loro permanenza in servizio comperterebbe per il datore la violazione dell’obbligo di sicurezza.

Trattasi, tutto sommato, quello del datore di lavoro, di un provvedimento proporzionato, attesa la salvaguardia del posto del lavoro e della retribuzione, attesa la natura temporanea della misura adottata.

Come invece avrebbe deciso il Tribunale qualora i lavoratori fossero stati sospesi senza retribuzione o, peggio, licenziati?

Allo stato, non è dato ancora saperlo….per questo, bisognerà attendere ulteriori prununce giurisprudenziali.

Seguiteci, quindi, per rimanere aggiornati.

 

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