Anche attraverso lo “stato” di WhatsApp si può diffamare!

In quanti modi si può diffamare? Sicuramente molti di più di quanto possiate immaginare. Così, finire “sotto processo” potrebbe non essere così difficile, anche per tutte quelle persone che non si ritengono assolutamente dei delinquenti. E’ infatti un pensiero abbastanza comune quello secondo il quale insultare sui social, senza far riferimento ad un soggetto specifico,…

Tik Tok. Condividere un video con la figlia senza il consenso dell’altro genitore può costare molto caro.

L’ordinanza in commento ( emessa dalla sezione civile del  Tribunale di Trani in data 30 agosto 2021), risolve il caso di una madre che aveva postato dei video della figlia sul social network Tiktok, senza il previo consenso del padre che, non trovando modo di far desistere la signora dal continuare a postare immagini della…

Commenti e post offensivi sui social. Quando è reato e si ha diritto di chiedere il risarcimento del danno?

Scrivere su una piattaforma web  dovrebbe essere considerata un’attività pericolosa per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Postare o scrivere un commento offensivo sulla bacheca di un amico o su un gruppo potrebbe infatti integrare il reato di diffamazione, non semplice, ma addirittura aggravato dal mezzo della stampa. La giurisprudenza è infatti ormai costante nell’affermare…

Pubblicazione su Youtube di video pratiche pericolose (c.d. “sfida del blackout”) e morte di un quattordicenne. Quando è istigazione al suicidio o omicidio colposo? La pronuncia del Tribunale di Milano.

Sono (giustamente) di grande interesse mediatico tutte le vicende legate alla morte di bambini in seguito ad atti emolutivi di pratiche e giochi pericolosi proposti in rete, specie su TikTok e Youtube. Noi genitori ci sentiamo impotenti difronte a tali fenomeni allarmanti, non sappiamo come tutelare i nostri figli, come agire per il meglio nel…

Facebook Ti cancella il profilo o la pagina? Il Tribunale di Bologna lo condanna al risarcimento del danno: €10.000 per il profilo ed € 2.000 per ciascuna pagina!

Facebook Ireland è stata condannata al risarcimento del danno per aver cancellato senza motivo il profilo personale e le due pagine ad esso collegate di un professionista. Il Tribunale ha, infatti, motivato che Facebook non è solo una occasione per intrattenersi, ma anche e soprattutto un luogo, seppure virtuale, di proiezione della propria identità, di intessitura di…

Eredità digitale. Tribunale di Milano condanna la Apple a consegnare foto e video ai genitori del figlio defunto.

Condannata la Apple a consegnare foto e video ai genitori del figlio defunto. Per il Tribunale di Milano i genitori del figlio defunto hanno un interesse meritevole di protezione ad accedere ai dati digitali del figlio defunto che non lo abbia espressamente vietato in vita. La vicenda? I genitori si rivolgono al Tribunale di Milano…

Web reputation, ovvero la reputazione digitale e le finte recensioni.

In un mercato in continua evoluzione è importante saper comunicare per proporsi in modo innovativo ed elaborare strategie commerciali vincenti. In questo contesto, internet si presenta come uno strumento di essenziale efficacia, poiché consente non solo di farsi vedere, ma anche di farsi trovare. Nelle scelte operate dai consumatori, infatti, l’immagine e la reputazione digitale…

Accedere ai profili social o ad altri sistemi informatici senza il consenso del titolare é reato anche quando questi vi ha fornito le password.

Art. 615 ter c.p. (accesso abusivo al sistema informatico) : “Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni.” Cosa significa? Quando si…

Appropriazione indebita anche per chi cancella i files da un computer aziendale.

Per motivi di lavoro state utilizzando il personal computer aziendale. Avete tuttavia deciso di presentare le dimissioni. Dovete quindi restituire il PC affidatovi nel corso del rapporto di lavoro, ma avete avuto la malsana idea di formattare l’hard disk, senza lasciare traccia dei dati informatici originariamente presenti, così provocando il malfunzionamento del sistema informatico aziendale.…

Se sei abituato a spiare il telefono del tuo partner o a prenderlo contro la sua volontà, sappi che rischi la galera!

In quarantena è più facile cedere alla tentazione di spiare le conversazioni sullo smartphone del coniuge o di qualunque altra persona. Bisogna tuttavia essere ben consapevoli che questo comportamento che, ai più, può sembrare innocuo, costituisce reato. Chi, infatti, senza il permesso del legittimo proprietario, legge email, sms ed ogni altro tipo di informazione, compie…