diritto civile

Vi siete mai fermati a riflettere che, causa del fermo prolungato, determinato dallo stato di emergenza Covid-19, il numero degli incidenti stradali è crollato? Si parla addirittura di una riduzione dei sinistri dell’80 % circa.

Per le Assicurazioni questo significa sicuramente risarcire molto, ma molto meno con un correlativo risparmio di spesa.

Per l’automobilista, invece, cosa è cambiato?

Al momento, assolutamente nulla perché continua a pagare il premio assicurativo per intero, anche se impossibilitato, di fatto, ad utilizzare l’auto.

A questo punto ci si chiede se, oltre a rispettare le regole di buon senso, non sia conforme all’obbligo di eseguire il contratto in buona fede quello, da parte delle Compagnie assicurative, di accordare agli assicurati una riduzione del premio.

Come noto, infatti, il costo del premio assicurativo dipende essenzialmente dalla probabilità che un sinistro si verifichi oppure no: dunque più è alta la probabilità, più sarà alto il costo. Al contrario, più è bassa la probabilità, più basso dovrebbe esserne il prezzo.

Per quanto sopra, si ritiene assolutamente legittimo il tentativo di richiedere alle società assicurative uno sconto, che appare ragionevole, di un mese (ma anche due) sul prossimo rinnovo delle polizze.

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